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giovedì 7 luglio 2011

Io odio i bicchieri di plastica

Inviti 10-12 persone ad una festina di compleanno, i bambini sono 6, massimo 7.
A fine pomeriggio il numero degli inquinantissimi bicchieri di plastica utilizzati è ingente, impressionante, non pervenuto.
I bicchieri di plastica ancora non utilizzati te li ha ben stropicciati il simpatico frugolo di turno.
E tutto via nel sacco nero (ma esiste ancora?)
E non è per la spesa, anzi... costano sempre meno.
E' il concetto, il concetto!
Io ci provo ad usare sempre lo stesso, ma seguire i cuccioli per evitare incidenti un pomeriggio intero con un bicchiere in mano rasenta l'impossibile.
E non appena lo appoggio fissandomi bene in testa dove (per poi riutilizzarlo)... ZAC... magicamente appaiono accanto al mio un numero imprecisato di altri bicchieri gemelli.
Provo con nonchalance ad analizzare le ultime gocce rimaste del contenuto precedente per ovviare all'inconveniente, utilizzando tutti i sensi e i mezzi a mia disposizione: osservo, annuso, aguzzo gli occhi che neanche un sommelier.
Ma ormai non c'è rimedio, almeno una decina di bicchieri hanno avuto lo stesso contenuto.
Mi rassegno e ne prendo uno nuovo.

ADESSO BASTA!
DICIAMO NO A QUESTO SPRECO,
UNO DEI PIU' STUPIDI DEL NOSTRO TEMPO.

Tra 10 giorni ho organizzato la festina di compleanno di piccolo G gambe di merlo, il distruttore, l'apocalisse.
Non voglio mica dover nominare un commissario speciale per i rifiuti prima di sera (anche perchè in Italia non ha proprio mai funzionato...).
Devo trovare una soluzione.
Troppi bimbi piccoli in giro, la festa è in giardino, quindi quelli di vetro sono da escludere.

Giro 3-4-5 supermercati alla ricerca di fantomatici bicchieri di carta.
Li scovo nell'ultimo, non son di carta ma di bambù o canna da zucchero.
Comunque servono allo scopo.


Li pago un botto e comincio a pensare che tanto valeva usare quelli di cristallo della nonna.
Ma vuoi mettere la soddisfazione di... personalizzarli?
Certo, perchè ovviamente, oltre ad essere pochissimi sono pure tutti identici, quindi il problema è risolto solo per metà.
Ma potevo forse semplificarmi la vita scrivendo solo il nome del destinatario, magari con il pennarello indelebile così non se ne parla più?
Ovvio che no!
Armata di pazienza, fantasia -poca-, pennello e tempere...
ecco il risultato.



                      






Adesso speriamo che gli amici abbiano un minimo di memoria!

2 commenti:

  1. help...non ho più idee, e mancano ancora 8 bicchieri!

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