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martedì 13 dicembre 2011

Ode al presepio

Si può credere o no
è comunque Natale.
E' comunque Natale che aspettiamo.
Ed è lì sul vecchio armadio
recuperato non so dove,
il presepio.
Perché lì è nato,
sopra le foto dei giorni più belli,
tra la carta dei regali da fare,
sotto il caos del tempo quotidiano,
tra la polvere della stanchezza.
E nella musica di strumenti lontani
"musica non rapita dal vento".
Sta qui l'unico che val la pena di aspettare,
L'unico per cui val la pena di aspettare ogni Santo giorno.

5 commenti:

  1. Eh si... io parlo sempre dell'albero ma in realtà quello che amo di più è il presepe! E' solo che il mio è bruttino.. io lo amo ma obiettivamente non fa una bella figura.. per questo gli faccio poca pubblicità!
    Però è di sicuro il mio Natale per eccellenza!

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  2. io adoro preparare il presepe.....
    ma mi piace anche l'albero!
    Ciao mi chiamo Claudia ... son venuta a farti una visitina....a presto.

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  3. Ciao Fra!! Scusa il commento fuori tema, ma non trovo la tua mail per rispondere al tuo commento. Ci tengo che lo legga perchè sono stra-contenta di conoscere un'altra mamma di bimbi bilingui...e visto che ho in progetto un bel pò di post sul tema con materiale da scaricare potremo tenerci in contatto per scambi di idee!!
    Ciao, Viola (mammavio@gmail.com)

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  4. MammaViò, appena ho un attimo di calma ti rispondo con una mail, cmq mi piaaaaaaace l'idea!

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  5. E... ciao Claudia, benarrivata!

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