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lunedì 18 luglio 2011

Un compleanno da re!

Oggi vorrei lasciar parlare le foto... ma anche la vostra immaginazione, visto che posto solo gli allestimenti iniziali della mega festa di compleanno di piccolo G gambe di merlo.
Ora, chiudete (anzi no, meglio aprite) gli occhi e immaginate...
Il castello http://xgioco.blogspot.com/2011/07/ma-che-scatole.html si è riempito di bambini,
il giardino si è riempito di bambini e palloncini,
le sedie si sono riempite di mamme e papà improvvisamente stanchi e rilassati (contenti di veder giocare serenamente i proprio bambini),
i bambini si sono riempiti di frutti di bosco, anguria, dolci, torte, riso freddo e patatine in ordine sparso,
riempiendo magliette e vestitini di macchie altrettanto sparse.
La spazzatura non si è riempita di bicchieri di plastica -EVVIVA- gli amici hanno apprezzato l'idea dei bicchieri personalizzati http://xgioco.blogspot.com/2011/07/io-odio-i-bicchieri-di-plastica.html .
Ma, cosa che per me è la più importante:
piccolo G gambe di merlo si è riempito di gioia per il suo terzo compleanno, il primo vissuto davvero consapevolmente come una festa in suo onore.
Unico problema: continua a chiedermi quando lo rifacciamo O.o!




 Dove sono le corone del re e della regina della festa?
Il castello nel bosco incantato
 Gnam gnam

 Il re della festa

giovedì 14 luglio 2011

...ma che scatole!

Cerchiamo di capirci e di non travisare.
Non ce l'ho con nessuno.
Solo un pochino, ma proprio pochino, con le scatole, scatolette e scatoloni che si sono accumulati nel garage fino a questo momento.
Per fortuna qui in casa fervono i preparativi per il terzo compleanno di piccolo G.
Qualcuna di quelle scatole ha trovato una degnissima nuova vita.
Almeno finchè non passerà l'orda dei vandali distruttori a decretarne la fine (ma sarebbe già sufficiente sguinzagliare i miei due).
Sono particolarmente fiera di questo progetto perchè mi ha permesso di utilizzare solo e unicamente materiale che avevo già in casa: avanzi di pittura, pezzi di stoffa e appunto... scatole!

Scatole di scarpe, forse son quelle che meno sopporto!
   
                
                         Una spennellata di bianco...
Uno scatolone grande, che conteneva il tavolo da esterno
 
        Il fossato, dipinto sulle "ali" dello scatolone

Altro particolare

giovedì 7 luglio 2011

Io odio i bicchieri di plastica

Inviti 10-12 persone ad una festina di compleanno, i bambini sono 6, massimo 7.
A fine pomeriggio il numero degli inquinantissimi bicchieri di plastica utilizzati è ingente, impressionante, non pervenuto.
I bicchieri di plastica ancora non utilizzati te li ha ben stropicciati il simpatico frugolo di turno.
E tutto via nel sacco nero (ma esiste ancora?)
E non è per la spesa, anzi... costano sempre meno.
E' il concetto, il concetto!
Io ci provo ad usare sempre lo stesso, ma seguire i cuccioli per evitare incidenti un pomeriggio intero con un bicchiere in mano rasenta l'impossibile.
E non appena lo appoggio fissandomi bene in testa dove (per poi riutilizzarlo)... ZAC... magicamente appaiono accanto al mio un numero imprecisato di altri bicchieri gemelli.
Provo con nonchalance ad analizzare le ultime gocce rimaste del contenuto precedente per ovviare all'inconveniente, utilizzando tutti i sensi e i mezzi a mia disposizione: osservo, annuso, aguzzo gli occhi che neanche un sommelier.
Ma ormai non c'è rimedio, almeno una decina di bicchieri hanno avuto lo stesso contenuto.
Mi rassegno e ne prendo uno nuovo.

ADESSO BASTA!
DICIAMO NO A QUESTO SPRECO,
UNO DEI PIU' STUPIDI DEL NOSTRO TEMPO.

Tra 10 giorni ho organizzato la festina di compleanno di piccolo G gambe di merlo, il distruttore, l'apocalisse.
Non voglio mica dover nominare un commissario speciale per i rifiuti prima di sera (anche perchè in Italia non ha proprio mai funzionato...).
Devo trovare una soluzione.
Troppi bimbi piccoli in giro, la festa è in giardino, quindi quelli di vetro sono da escludere.

Giro 3-4-5 supermercati alla ricerca di fantomatici bicchieri di carta.
Li scovo nell'ultimo, non son di carta ma di bambù o canna da zucchero.
Comunque servono allo scopo.


Li pago un botto e comincio a pensare che tanto valeva usare quelli di cristallo della nonna.
Ma vuoi mettere la soddisfazione di... personalizzarli?
Certo, perchè ovviamente, oltre ad essere pochissimi sono pure tutti identici, quindi il problema è risolto solo per metà.
Ma potevo forse semplificarmi la vita scrivendo solo il nome del destinatario, magari con il pennarello indelebile così non se ne parla più?
Ovvio che no!
Armata di pazienza, fantasia -poca-, pennello e tempere...
ecco il risultato.



                      






Adesso speriamo che gli amici abbiano un minimo di memoria!

mercoledì 6 luglio 2011

Merenda a modo mio

Altro che tegolini, altro che pavesini, altro che barbatrucchini, coloranti, conservanti, E133 ecc ecc.
Io mi sento davvero una mamma realizzata quando riesco a preparare ai miei cuccioli una merenda di quelle "da leccarsi i baffi", ma soprattutto semplici sane e fatte in casa.
Dite che mi accontento di poco?


Eppure fetta di pane, ricotta fresca (dalla fattoria) e nettare ai frutti di bosco dell'azienda agricola bio fuori casa è proprio una gran soddisfazione!




Ma non è da meno una bella spremuta di arance valencia
(buone fino all'estate inoltrata),
yogurt bianco e frutta a pezzi fresca fresca.
Non sono grandi ricette, lo so,
ma che meraviglioso sapore ha la semplicità?

venerdì 1 luglio 2011

Un posto da sogno - Un lugar de sueno

Chi ha detto che le vacanze in montagna...

Quien ha dicho que las vacaciones en la puna...


Dolomiti


Chi c'è lassù?

Quien està allà arriba?




Mare, montagna, casa... buone vacanze!

Mar, puna, casa... felices vacaciones!

Fra