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giovedì 29 dicembre 2011

To begin, began, begun

Tutto è cominciato da qui.
Procediamo con ordine.
Lei: la scaletta Bekvam di Ikea, grezza, usata, quindi sporca e impolverata senza possibilità di miglioramento.
Lei: Casafacile, una rivista scovata un po' per caso, in un momento del mio inizio di passione per la casa e il fai da te.
Lui: Massimo Caccia, un artista intervistato e la cui casa è stata "primaedopata" nella suddetta rivista di luglio 2010 insieme ai suoi tavolocanechesimordelacoda, tavologiraffa, divanococcodrillo.

Ora parlo un attimo di me:
a volte copio, vedo qualcosa che mi piace e lo riproduco semplicemente, usando i materiali a disposizione.
Altre volte un'idea mi illumina e la mia testa comincia a vagare.
Ma questo non avviene mai senza una base di partenza.

Volete un esempio?
Quando ho comprato pannolenci e feltro, la commessa mi chiedeva: "Che colori ti servono?"
"Mah, un po'."
"Sì, ma cosa ci devi fare?"
Così, lavoretti."
Solo quando ho avuto in casa il materiale ho cominciato a vedere, creare e/o copiare piccole creazioni.
Insomma, in 4 parole:
IO PARTO DAL MATERIALE.
Volete un altro esempio?
Riguardatevi questo post.

Ora, chiarito tutto ciò, torniamo a noi.
Sono partita dalla scaletta,
ho letto l'articolo,
ho rimuginato.
Avevo il materiale,
mi son fissata sulla forma.

Questo è il risultato:


il mio primo progetto con pittura e pennello.

E chiedo scusa se ve l'ho menata tanto, ma ne vado veramente fiera, è la prima volta che ho creato qualcosa di carino (e non un pasticcio) con le mie mani!

venerdì 23 dicembre 2011

At school

Ma certo, tra le altre cose sono anche maestra e come tale ho l'incubo lavoretti di Natale.
Odio quelli teacher-made... Che senso hanno?
Allo stesso tempo creare qualcosa di carino con una classe intera risulta spesso complicato: i bambini si lasciano prendere un po' troppo la mano da colle nastri e affini e alla fine i pasticci sono assicurati.
Purtroppo non riesco a dividermi per seguire i bambini uno ad uno...
Quest'anno però sono proprio contenta del risultato.
Un lavoro semplice ma d'effetto, molto decorativo.
A me sembra, però giudicate voi!


L'idea del biglietto con l'albero arriva da qui (grazie Pinterest e Martha Steward), mentre il pupazzo l'avevo visto su una vecchia rivista (vi prego non chiedetemi quale...chi se la ricorda?).


L'unica persona poco felice?
Il mio caro maritino, che ha dovuto tagliare a fette come salami un bel po' di tronchetti!






giovedì 15 dicembre 2011

All'ombra dell'ultimo sole

"Mamma, questo polpo l'ha pescato il pescatore?"
"Sì"
...
...
...
mezzora dopo
...
...
"No, io credo che questo polpo l'hanno ammazzato.
Credo.
Penso io.
Io penso."
...
...
...
In certi momenti ci si sente proprio stupidi.

martedì 13 dicembre 2011

Ode al presepio

Si può credere o no
è comunque Natale.
E' comunque Natale che aspettiamo.
Ed è lì sul vecchio armadio
recuperato non so dove,
il presepio.
Perché lì è nato,
sopra le foto dei giorni più belli,
tra la carta dei regali da fare,
sotto il caos del tempo quotidiano,
tra la polvere della stanchezza.
E nella musica di strumenti lontani
"musica non rapita dal vento".
Sta qui l'unico che val la pena di aspettare,
L'unico per cui val la pena di aspettare ogni Santo giorno.

Monster and co.

Dialogo poliglotta tra me e piccolo M
"Amore, chi te le ha date le caramelle?"
"Lei."
"Ma lei chi?"
"Il motro." (trad. mostro)

Chiedo scusa all'interprete annuale della Santa Lucia.
Sto ancora ridendo.
Ah, i bambini.

lunedì 12 dicembre 2011

Considerazioni semi-serie

Considerazioni odierne:
l'anno scorso sono stata in vacanza al mare una settimana ed ha piovuto 6 giorni.
Lo posso accettare.
Il giorno del mio compleanno piove sempre.
Lo posso accettare.
Piove anche quando mi metto gli stivali di camoscio che adoro e che prendono poi pieghe strane.
Anche questo lo posso accettare.
Ma non dovrebbe mai, dico mai,
piovere quando i bambini escono dall'asilo e io devo portare a casa pure la cuginetta.

O in alternativa le mamme dovrebbero essere dotate di 4 mani.


 p.s. La foto non ha nulla a che vedere, è di ieri e non pioveva neanche.
Ma credo che ormai dovreste conoscermi,
non sono mica una che fa tutte le cose "a puntino"

giovedì 8 dicembre 2011

Perchè a Natale...

...sono più buoni solo quelli che il resto dell'anno pensano ad altro.
Questo video parla di una storia verissima,
bellissima,
di miracolo.


Se volete barra potete prendervi 10 minuti primi
per uscire dalla crisi
dalle nuove tasse
dai sacrifici
forse verserete come me una lacrima da
"ma come faccio a dimenticarmi sempre quali sono le cose DAVVERO importanti?"

BUON NATALE!
(ok lo ammetto, sono in anticipo...)

domenica 4 dicembre 2011

Luz y ...

Quanto conta l'atmosfera?
Per farci sentire a nostro agio, accolti in un luogo.
Ci accorgiamo subito quando entriamo in una stanza e c'e' qualcosa che non va... Forse non eravamo attesi.
Allora con qualche luce e qualche decorazione Ikea voglio solo comunicare questo a chi entra nella nostra casa: 
benvenuto, eri atteso!

sabato 3 dicembre 2011

Fuori dalla porta

Lana e feltro.
Bianco Natale.
Rosso Natale.
E grigio.
Spilli colorati,
Perché non mi devo mai smentire.
I'm full of color!
Semplicemente la prima accoglienza alla porta di casa.