Cerca nel blog

mercoledì 15 febbraio 2012

Voglia di cambiare

Avevo diciotto anni.
E se mi guardavi negli occhi abbassavo lo sguardo, perchè mi vergognavo di qualcosa che non ci è dato di sapere.
Perdevo pezzi di vita.
Perchè son pezzi di vita le persone.
Dovevo partire.
Il funerale di mia nonna il giorno in cui dovevo partire, non è un inizio entusiasmante.
Mi son tagliata i capelli e, a parte mio padre che non se n'è accorto, tutti hanno capito che qualcosa era cambiato.
Ma, a parte mio padre che se n'è accorto, tutti pensavano fosse il mio taglio di capelli ad essere cambiato.
Si viaggiava di notte, c'era ancora il diretto Milano-San Paulo all'epoca.
Se è per questo, c'era ancora anche la Varig all'epoca.
La traversata oceanica di notte è solo una lunga galleria.
Non sapevo, sai, che eri là ad aspettarmi, altrimenti, forse, sarei venuta prima.
La montagna viola, in Bolivia, non me l'aspettavo.
Ma neppure i tuoi occhi scuri.
Avevo diciotto anni, all'epoca, e mi vergognavo un po'.

1 commento: