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martedì 26 giugno 2012

Bambini e regole

Da maestra.

Quando i genitori di un mio alunno (di solito la mamma) confidano a noi insegnanti la fatica di "farsi ascoltare" e "farsi obbedire" a casa dal figlio/figlia, io mi immedesimo. Ah, se mi immedesimo!
Una maestra che non si immedesima, probabilmente non ha figli nell'età dei capricci (dai 18 mesi agli X anni) oppure ... lasciamo perdere l'oppure.
Insomma, è dura, è difficile.
Educare è un gran lavoro, senza tregua.
Non si può abbassare la guardia.
Ok, ora sembra che io stia parlando di una battaglia.
Non lo è, forse?
Ci sono tanti di quei nemici che cercano di tirar su male i nostri figli e alunni che davvero non ci possiamo permettere di distrarci.

...

E qui, stavo per scrivere un panegirico che vi risparmio volentieri.

Da mamma.
Quello che mi piacerebbe invece condividere è un piccolo aiuto molto semplice, del tipo "non funziona ma ci provo" o "non è vero ma ci credo".
Chi ha visto almeno una volta il programma "La tata" su LA7 riconoscerà da dove giunge l'idea, ma il bello della mia versione casalinga delle regole da appendere è che le ho costruite e decorate con i miei figli.
Anzi nell'ordine:
- Le ho minacciate.
- Ho capito che non era il modo giusto.
- Le ho promesse, elencando il materiale, i colori, le forme...
- Ho lasciato un giusto tempo d'attesa (giuro che il grande me le chiedeva quasi ogni giorno).
- Abbiamo redatto una prima versione di prova.
- Procurato tutto il materiale (be', pochissimo e semplicissimo, le abbiamo create davvero!

Ed eccole qua:




(Le ultime due son storte, lo so, ma qualcuno mi sa spiegare cosa abbia blogger stasera?)


Ed eccole posizionate nei punti strategici: in cucina "Con il cibo non si gioca, te lo dice anche la cuoca"


 Sopra la televisione: "Tre cartoni al giorno possiamo guardare, poi andiamo a correre, disegnare e giocare"


 All'uscita della stanza-giochi (impossibile non vederlo!): "Se ti ricordi di riordinare, sarà sempre bello tornare a giocare"


Se funzionano? 
Mio figlio spegne la televisione da solo, basta ricordargli: "Questo è il terzo cartone."
Riguardo all'ordine... diciamo che ci stiamo provando. 
Per i pasti il problema è più duro: il piccolino è ancora un "paciugone", ma diamo tempo al tempo...
E speriamo che non sia un idillio breve!


4 commenti:

  1. They are lovely little messages, so easy to follow if you have the right argument! I think that the kids listen because they made them and it rhymes :)

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    1. Thank you! They are really working...

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  2. Proverò anch'io con mia figlia e, per come vanno le cose in questo periodo, un idillio breve sarebbe già un ottimo risultato ;)

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    1. Te lo auguro, ci son alti e bassi. Tanti bassi, ma va bene così!

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