Cerca nel blog

martedì 22 gennaio 2013

Di felafel e di spesa domenicale

Da un po' di tempo (circa un anno e mezzo) mi sto liberando dall'oberante compito della spesa al supermercato.
Va detto che ho cominciato ad odiare quegli ambienti,
che non sopporto stare tanto tempo al chiuso,
circondata da prodotti in larga percentuale inutili se non dannosi,
che sopporto ancora meno che siano aperti ad ogni ora del giorno,
anche di domenica.
Penso alle mamme che ci lavorano
e che non hanno più neanche la domenica per stare con i loro figli.
Insomma a volte m'inc....
Cercavo un'alternativa e ho sentito spesso parlare di GAS

Eeeeh? What's that?

Gruppo Acquisto Solidale

= faccio la spesa direttamente dal produttore, mi viene consegnata a casa o a casa di amici da cui poi la ritiro

= faccio una spesa bio, sostenibile, ecologica, buona e sana, antimafia ecc ecc...

COSA VOLERE DI PIU'???

Mi ci son fiondata, appena un GAS è nato nel mio paese!

c'è un altro aspetto positivo, che inizialmente non avevo considerato: si scoprono prodotti spesso poco utilizzati (almeno da me) perchè poco pubblicizzati, semi antichi, farine bio di ogni tipo. Insomma la mia cucina si arricchisce di nuove materie prime e ricette.

I CECI, per esempio, io non li avevo mai usati.
Un produttore del GAS li proponeva,
li ho provati,
ed è stato AMMMMMORE a primo assaggio.

Per esempio ho fatto i
Felafel (polpettine di ceci)



  • 100 g ceci (circa) ammollati in acqua per 12 ore e poi ben asciugati
  • cipolla
  • aglio 1 spicchio piccolo
  • prezzemolo
Ho messo tutto nel mixer fino ad ottenere un impasto più o meno omogeneo.
Ho poi versato in una ciotola e ho aggiunto, mescolando:

  • pepe
  • sale
  • semi di papavero e curry (non c’erano in ricetta ma a noi piacciono)
Ho lasciato riposare in frigo per 2 ore, poi ho formato delle polpettine e le ho fritte in poco olio.
Sono gustose e ho fatto mangiare ceci a tutta la famiglia (anche a loro insaputa – ottimo trucco con i bambini)
Se l’impasto è troppo “bagnato” si può aggiungere farina al bisogno


Ma voi, cosa ne pensate di questa storia?
Spesa di domenica?
GAS?
Bio e mica bio?

2 commenti:

  1. Mi prendo nota della ricetta dei felafel perchè li adoro.
    Anche io sono per i GAS il problema è che nelle piccole realtà fanno davvero fatica a prosperare.. il che è un vero peccato, perchè è un'ottima soluzione per tutti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cosa intendi per piccola realtà? Io vivo in un paesino di 2000 abitanti, ma nel giro di poco ci siam trovati in 30 famiglie! Insomma è fattibile, si può fare!

      Elimina